Allievo
a Brescia di Faustino Camisani, iniziò prestissimo, come violinista,
una carriera internazionale che lo portò in Germania, Danimarca,
Polonia, Spagna e Francia.
Dal 1864 fu di nuovo a Brescia, con l'intenzione di
dedicarsi definitivamente alla composizione,
e proprio in quegli anni fondò la Società dei Concerti,
che continua ancor oggi a proporre un'accorta programmazione concertistica
annuale.
Nel 1873 ebbe la nomina di insegnante di composizione
al Conservatorio di Milano, dove, dal 1882, fu direttore.
Fu elogiato da Paganini, Schumann e Mendelssohn. Compose
un'Opera, 2 ouvertures e un poema sinfonico, musica sacra, 4 Concerti
per violino e orchestra.
Il catalogo di musica da camera comprende 6 Quartetti
per archi, 1 Quintetto, 1 Sonata per violino e pianoforte, 1 per violoncello
e pianoforte, altri pezzi per violino e pianoforte, tra cui Fantasie e
Variazioni su temi d'opera.
(Tratto da Karadar
Classical Music). |