| Giuseppe Scarampella (Brescia 1838
- Varese 1902) |
Ricevette probabilmente le prime nozioni
di liuteria dal padre Paolo che era falegname e liutaio dilettante; andò
in seguito ad imparare a Parigi da Nicolò Bianchi. Sembra che abbia
lavorato anche in altri posti in Francia. Tornato in patria si trasferì
nel 1866 a Firenze dove diventò socio di Giuseppe Castellani, che
lo stimò molto.
In breve gli vennero affidati dei restauri importanti e dopo la morte del
Castellani gli successe come Conservatore del museo di Firenze.
Fu molto apprezzato e conosciuto anche a livello internazionale e i suoi
strumenti furono spediti in tutto il mondo (per questa ragione è
raro trovarne in Italia). |
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